Ludopatia: quando il gioco diventa malattia

Il termine ludopatia fa riferimento alla condizione di dipendenza dal gioco d’azzardo, meglio definito come gioco d’azzardo patologico, che nella forma abbreviata di G.A.P. trova posto nelle classificazioni scientifiche come il DSM5 (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders). Le recenti tendenze non fanno ben sperare: i dati evidenziano un incremento nella diffusione del gioco d’azzardo in Italia, che nel 2018 ha superato i 100 miliardi di euro in giocate ufficialmente registrate: 106,8 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto all’anno precedente.
In sostanza, è come se ogni italiano scommettesse circa 1.800 euro all’anno… perdendoli!
è stata presentata a Roma il 18 ottobre 2018 la prima indagine epidemiologica sul gioco d’azzardo in Italia realizzata dall’Istituto Superiore della Sanità (ISS), volta a fornire un quadro ampio del fenomeno. Emerge che le categorie più a rischio sono i minori e gli over 65. I tassi di prevalenza più elevati, dal 2,8% all’8% si raggiungono negli adolescenti.

Continua a leggere tutto l’articolo di Mario Colletti su La Libertà del 4 dicembre

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