Quell’immagine miracolosa nell’arte

Stupisce nella vicenda iconografica della Madonna della Ghiara il legame diretto tra guarigione fisica e spirituale o riscatto sociale da una parte e dall’altra produzione artistica, ricorso alla bellezza, per esprime la gioia e lo splendore dell’essere guariti, salvati, liberati. Da questa connessione sorprendente – era il Seicento, il secolo della meraviglia e della gloria – nasce una produzione pittorica di notevole pregio artistico, che ripropone l’icona originale della Madonna di Reggio (dipinta alla fine del Cinquecento da Giovanni Bianchi detto il Bertone su disegno del suo maestro Lelio Orsi e custodita nella Basilica della Ghiara) in declinazioni e contesti diversi, rappresentati per lo più in pale d’altare della prima metà del XVII secolo, periodo in cui maggiormente si diffuse e si radicò la devozione più evidente, nutrita dai miracoli della Madonna della Ghiara. Di tale produzione, dovuta agli ingaggi di diversi tra i maggiori pittori del tempo, dà conto con un percorso efficace e una selezione delle opere di valore esemplare, la mostra Da Guercino a Boulanger. La Madonna di Reggio. Diffusione di un’immagine miracolosa, al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia dal 7 dicembre 2019 all’8 marzo 2020. L’esposizione, inserita nel programma ‘Ghiara 400’, è promossa e realizzata, con la collaborazione dei Musei Civici del Comune di Reggio Emilia, dal Comitato per le Celebrazioni del IV Centenario della traslazione dell’immagine sacra della Madonna della Ghiara nella Basilica, con apertura al culto dell’edificio. Il Comitato è costituito da Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Unindustria Reggio Emilia, Fondazione Pietro Manodori, Fabbriceria laica del Tempio della Ghiara, Provincia di Piemonte e Romagna dei Servi di Maria, dottor Stefano Landi – a cui si sono aggiunti, come soci promotori, Associazioni e Club service della città.

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