L’Anspi per i ragazzi con DSA: Oratori più accoglienti con il sussidio «Do Not Disturb»

Nell’ambito del progetto “Terzo Sapere”, presentato dall’Anspi e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la sede regionale dell’Emilia-Romagna dell’associazione cui fanno capo oratori e circoli parrocchiali ha realizzato un importante sussidio per coloro che, proprio negli oratori, si trovano a gestire iniziative di sostegno post-scolastico che coinvolgono bambini e ragazzi che presentano Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Il libro – intitolato “Do Not Disturb” – è stato presentato a Maranello nell’ambito del convegno promosso dall’Anspi regionale su “Modelli, esperienze e competenze per l’oratorio” che si è sviluppato partendo 

dalla relazione del professor Marco Moschin, direttore del Corso di perfezionamento in Progettazione, gestione e coordinamento dell’oratorio dell’Università di Perugia.

La pubblicazione è nata dalle osservazioni e dalle attività realizzate in oratori e circoli parrocchiali di Modena, Faenza, Ferrara e Carpi, che hanno condiviso le loro esperienze arricchendo di buone pratiche il sussidio stesso.
Già dal titolo, questo testo richiama la fatica mentale e la spesa energetica che un ragazzo con Disturbi Specifici di Apprendimento impiega nello studio.
Leggere, scrivere, calcolare sono operazioni la cui complessità richiede, in questi casi, una semplificazione e un approccio più favorevole e idoneo ad un apprendimento che richiede particolare concentrazione, impegnando tutta l’attività creativa del ragazzo.

Continua a leggere tutto l’articolo di Doriana Marin su La Libertà del 4 dicembre

 

 

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