Figli della stessa terra

I valori e i significati relativi al recupero delle forme della tradizione orale e popolare

CANOSSA– Con la partecipazione del gruppo vocale l’Eco dei Cantadori da Fumane di Valpolicella – (VR) e il Coro e Schola Cantorum Canossa, Sabato 07 dicembre 2019 presso la Chiesa di San Martino Vescovo a Ciano d’Enza, si presenta l’ultimo dei cinque appuntamenti della Rassegna Corale “Figli della stessa terra”, aperta lo scorso 27 aprile, a Canossa, in occasione della Festa dell’Agricoltura.

La Rassegna, promossa dall’Istituto M&D (per la conservazione della ricerca musicale diretto da Teresa Camellini, convenzionato con l’Istituto di Musica Comparata della Fondazione G. Cini di Venezia) è in collaborazione con il Comune di Canossa e i Comuni di Fumane e Marano di Valpolicella e si identifica come  manifestazione musicale nata con la caratteristica di possedere programmi di notevole interesse per il recupero della musica di tradizione orale. 

La manifestazione musicale di sabato ci porterà a scoprire I Riti e i Rituali della collettività popolare’, uno degli argomenti di maggiore interesse della musica di tradizione orale del territorio veronese per lo spessore che essa tutt’ora conserva, almeno nella memoria degli informatori, e tramite la divulgazione del gruppo vocale L’Eco dei Cantadori di Fumane di Valpolicella che collabora con l’Istituto M&D convenzionato con la Fondazione G. Cini di Venezia.

Grazie alla ricerca sul campo del musicologo Marcello Conati coordinata dalla musicista Teresa Camellini, si svolge la prima parte dello spettacolo del 7 dicembre p.v., spettacolo che ospita anche il Coro e Schola Cantorum di Canossa con un programma intitolato ‘Nel giorno, il nostro canto’.

La manifestazione si svolge attraverso dei “quadri” nei quali si sviluppano i canti e le musiche della tradizione orale con argomenti sia sacri che profani legati al periodo pre-natalizio.

Partendo dalle tradizioni di area veronese, i canti e la musica strumentale ospiteranno alcuni esempi legati alle tradizioni provenienti dall’Europa e dai paesi dell’America Latina, con linee tematiche che dimostrano come il patrimonio musicale arcaico accomuna l’intera umanità.

L’ingresso è libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti.

Per informazioni:

Centro Culturale del Comune di Canossa

Tel. 0522.248423 – 248404    centroculturale@comune.canossa.re.it



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